mercoledì 23 marzo 2016

Una nuova avventura

E così, siamo ancora in pista. Dopo quattro giochi che hanno riscosso ottimi successi di pubblico e critica, è quasi giunto il momento di annunciare il quinto!

Si tratterà però di una nuova esperienza per la nostra casa editrice, perché per la prima volta abbiamo intenzione di proporlo su Kickstarter. Abbiamo già avuto esperienze su questa piattaforma, ma solo per importare nostri giochi in U.S.A., mentre stavolta abbiamo intenzione di lanciare una campagna per realizzarlo da zero (affidandoci in questo ai nostri storici partner di Post Scriptum) e in questo post vorremmo spiegare i motivi di questa scelta.
Partiamo con una premessa: molti gamers considerano l'utilizzo di Kickstarter da parte degli editori come una scorciatoia per non assumersi rischi produttivi, ma è una visione errata. In molti casi, e sicuramente nel nostro, non è così.
Di fatto, quando abbiamo deciso di pubblicare i giochi precedenti, avevamo già ordini per parecchie centinaia di scatole da parte dei nostri distributori e clienti, mentre stavolta ci rivolgiamo direttamente ai giocatori finali, in un'acrobazia senza rete di protezione, che in caso di fallimento potrebbe vanificare più di un anno di lavoro.
E allora, perché tentare questa strada?
Perché pensiamo di avere creato nei primi anni una community di giocatori appassionati che possano seguirci. Perché Kickstarter ci permette di raggiungere anche persone che coi canali tradizionali faticherebbero a reperire il gioco. Perché il meccanismo dei goal ci dà la possibilità di inserire nel gioco elementi che altrimenti non potrebbero esserci.
In una frase, perché vogliamo creare giochi di alta qualità e pensiamo che questa sia la strada migliore per realizzare le nostre ambizioni e soddisfare le vostre esigenze.
Non è una scorciatoia, anzi è un sentiero impervio e rischioso e vi chiediamo di aiutarci a percorrerlo.

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